CERTIFICAZIONE-ADEGUAMENTO IMPIANTI

L’ELETTRICA PROVENZA è abilitata al rilascio di adeguata dichiarazione di conformità degli impianti secondo norme CEI come stabilito dal D.L . 22/01/2008 n.° 37 (ex legge 46/90)


azienda abilitata certificazioni

Abilitazioni al D.M. 37/08

  • Lettera “A” ) per gli impianti di produzione, trasformazione, trasporto , distribuzione e utilizzazione dell'energia elettrica nonché gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere;
  • Lettera “ B”) per gli impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere




PRESTAZIONI FUNZIONALI MINIME

Dal 01/09/2011 è entrata in vigore la nuova norme CEI 64-8/V3 pubblicata a febbraio 2011 che riguarda le prestazioni funzionali minime degli impianti elettrici delle unità immobiliari adibite ad uso abitativo. Da oggi un impianto elettrico per essere a norma e poter di conseguenza essere accompagnato da Dichiarazione di Conformità secondo il Decreto Ministeriale 37/08, dovrà sottostare ai requisiti minimi previsti per i tre livelli di impianti Il dimensionamento dell’ impianto elettrico rimane oggetto di accordo fra il progettista, l’ installatore dell’ impianto ed il committente, in funzione delle esigenze di quest’ ultimo e del livello qualitativo dell’ unità immobiliare e la Norma stabilisce le dotazioni minime con riferimento a tre diversi livelli prestazionali e di fruibilità:

prestazioni funzionali
  • Livello 1:
    è il minimo obbligatorio per poter considerare un impianto a norma e quindi poterlo certificare come tale e richiede:
    - un numero minimo definito di punti prese e punti luce in base alla metratura e tipologia di ogni locale
    - un numero minimo di circuiti in funzione della metratura totale
    - almeno 2 interruttori differenziali in parallelo al fine di garantire una protezione selettiva all’ impianto
  • Livello 2:
    è una soluzione di buona qualità per unità immobiliari con una maggiore fruibilità degli impianti con dotazioni di livello medio e richiede:
    - un aumento della dotazione rispetto al livello 1 oltre a servizi ausiliari come videocitofono, l’ antifurto e il controllo carichi
  • Livello 3:
    per unità immobiliari con dotazioni impiantistiche di pregio ed innovative come la domotica e richiede:
    - un ulteriore aumento delle dotazioni rispetto al livello 2 introducendo diverse funzioni che aumentano le prestazioni dell’ impianto e del risparmio energetico. L’ impianto di livello 3, dovrà gestire attraverso la domotica almeno quattro funzioni tra: antifurto, controllo carichi, gestione comando luci, gestione temperatura, gestione scenari, controllo remoto, sistema diffusione sonora, sistema antiallagamento e/o rilevazione gas